II Vespaiolo e una varietà di uva a buccia
e succo bianchi coltivata nella zona D.O.C. Breganze in provincia
di Vicenza. E una striscia di terra collinare che si stende nel versante
sud delle Prealpi venete per circa venti chilometri, fra i fiumi Brenta
ed Astico, che costeggia Thiene.
Su queste colline si coltiva la vite fin dall'anno Mille
con risultati splendidi. I vini prodotti sono sia bianchi che rossi,
ma La zona e più nota per il vino dolce fatto con I'uva appassita:
il Torcolato. La zona e stata insignita della Denominazione
d'origine controllata fin dal 1968 e fra i vini che si possono
fregiare di questa distinzione c'e anche il Breganze DOC VespaioLo.
II VespaioLo e una varieta di uva che ha un ciclo vegetativo molto
lungo e che matura abbastanza tardi. Ha bisogno di una potatura Lunga,
in quanto i germo-gLi che escono dalle prime gemme non sono fertili
e i grappoli sono piccoli, II nome Vespaiolo deriva
dal fatto che I'uva esercita un'attrazione particolarissima sulle
vespe, sedotte dal profumo dell'uva e dall'alto contenuto in zuccheri
del mosto.
Alla fine di settembre i grappoli diventano gialli e l'uva viene vendemmiata.
Dopo la lunga fermentazione il vino comincia a prendere La sua fisionomia.
Si tratta di un vino bianco dal Limpidissimo colore paglierino con
riflessi verdolini in gioventù. Il profumo e di buona intensità
con sentori di frutta matura e mandorla. In bocca presenta una freschezza
invidiabile per la presenza di una naturale spiccata acidità.
Ha buona persistenza aromatica e dimostra un'interessante predisposizione
all'invecchiamento. Quando iL vino ha un paio d'anni di età
il colore diventa più carico e al naso si avvertono dei sentori
di mela cotogna e delle gradevolissime note minerali.
Proprio la sua acidità naturale lo rende un vino molto adatto
ai piatti impegnativi, anche se grassi e
salati. Attualmente si producono circa 500.000 bottiglie
di questo vino raro ma prezio-so che va in tutto il mondo. A
Vicenza lo si sposa sempre con La polenta ed il baccalà
alla vicentina.